Pepite rosse del mediterraneo: i pomodori secchi

I pomodori secchi sono delle vere e proprie pepite rosse, preziosi per dare sapore ai primi piatti ma anche alle insalate e ai secondi. Per farli da sè è necessario davvero molto tempo, pazienza e non per ultimo come importanza il sole. Per questo anche se sappiamo come si fanno perché nonna li faceva sempre nei mesi estivi, li compriamo già secchi e a peso d’oro!

Se proprio ci vogliamo provare dobbiamo comprare dei pomodori freschi, tipo ramato belli densi e duri ma maturi. Lavarli, tagliarli a metá e stenderli al sole con del sale grosso sopra per almeno 5-6 gg a seconda del clima e del sole e del caldo. Il sale fará fuoriuscire l’acqua di vegetazione e il sole li asciugherà. Noterete che se avete comprato 1 kg di pomodori freschi il peso da secco sarà più che dimezzato lasciandovi un po’ delusi perché per riempire una boccetta sott’olio bisogna davvero faticare tanto!

Idee per le insalate: pomodori secchi, pomodorini pachino freschi, cipolla rossa, olive nere, carote a rondelle, sedano, cetrioli e filetti di tonno fresco, scaglie di grana e tocchetti di pere abate mature.

Sughetto per primi piatti: alici sott’olio,capperi, pomodori secchi, tocchetti di pesce spada, vino bianco, spremuta di mezza arancia.

Caramelle di mele cotogne – candy quince

La mela cotogna è un frutto davvero poco attraente, ma dal gusto affascinante e da scoprire. Non tutti sanno che …

La mela cotogna è una sorta di strano ibrido tra una pera e una mela, famoso in passato come il frutto simbolo di Venere, appartiene alla famiglia delle Rosacee e alla specie Cydonia Vulgaria. E’ un frutto originario dell’Asia occidentale, e più nello specifico delle regioni attorno al Mar Caspio e della Persia. Di origini antichissime, ma tuttora presente, era già conosciuta circa 4000 anni fa dai Babilonesi, nonché dai Greci e dai Romani che la consumavano fresca accompagnata dal miele, oppure producevano una specie di sidro, che simboleggiava l’amore e la fecondità, la sua presenza all’epoca è testimoniata da alcuni affreschi ritrovati a Pompei che la raffigurano.

Il frutto si presenta dalla forma tonda e piuttosto grossa, il suo colore è giallo o verde chiaro, la buccia è caratterizzata da una leggera peluria che va via via scomparendo con la maturazione, mentre la polpa è compatta e piuttosto dura, il gusto acidulo non favorisce il suo consumo fresco, anzi, viene molto utilizzata in cucina.

Come si usa in cucina? Questa è una di quelle ricette su cui mio padre si mette sempre alla prova perché il sapore oltre ad essere particolare lo riporta indietro nel tempo. La faceva nonna Rosetta, tutte le estati in grandi quantità per tutti i figli e nipoti.

Ingredienti: peso mele cotogne  = zucchero bianco necessario. Le quantità si stabiliscono in base al peso delle mele dopo averle bollite.

Necessari degli stampi in alluminio o in ceramica.

Procedimento: pelare e riporre le mele intere in una pentola con acqua a bollire per almeno 40 minuti. Lasciarle raffreddare e tagliarle a pezzetti, eliminando il nocciolo. Pesare la polpa ottenuta e preparare la stessa quantità di zucchero. Passate al setaccio manuale e poi unitevi lo zucchero. Riporre in pentola e sul fuoco fino al ribollire e per almeno 5-7 minuti. Versare in appositi stampi e lasciare asciugare per 2-3 giorni.

Dalla tradizione sappiamo che appena la marmellata secca si stacca dalla formina, ma non è ancora asciutta. Lasciarla riposare avvolta in un canovaccio fino a che perderá l’appiccicaticcio e diventerà opaca.

For English friends..

The quince is a fruit really unattractive, but its taste is fascinating and to discover. Not everyone knows how to eat.

This is one of recipes in which my father to prove because the particolary flavor being back in time. My grandmother Rosetta do it every summer in large quantities for all the children.

Ingredients: quince weight = white sugar necessary. The amount be determined by the weight of the apples after boiled. Required of the molds in aluminum or ceramic.

Preparation: peel and boil quince for at least 40 minutes. Let them cool and than cut into small pieces, removing the core. Weigh the pulp obtained and prepare the same amount of sugar. Sifted and then add the sugar. Boil for at least 5-7 minutes. Pour into molds and allow to dry for 2-3 days.

From tradition we know that as soon as the jam dried detaches from the shaper, but is not yet dry. Let stand wrapped in a cloth until the sticky will lose and become opaque.

Crunch muesli casalingo – homemade crunch muesli

Spuntino con yogurt e crunch muesli? Fatto da te è più sano, più fresco, meno caro.

Basta unire semi, cereali e frutta secca, il gioco è fatto! Non ci vuole molto tempo a prepararlo e ve lo dimostrerò: forse è lo stesso che si impiega a prepararsi e andare al supermercato per comprarli già fatti.

Ingredienti:

  • 100 gr. di sesamo

  • 100 gr di avena

  • 100 gr di riso soffiato

  • 150 gr di zucchero, un cucchiaio scarso di miele, una manciata di uvetta.

Procedimento: fate tostare i semi di sesamo; fate sciogliere lo zucchero e il miele in una padella antiaderente fino a che non avranno raggiunto un colore ambrato; aggiungete i semi di sesamo, avena e riso soffiato e amalgamate.

Versate il composto caldo e appiccicoso su un foglio di carta forno; dopodiché con l’aiuto di un coltello schiacciate il composto e staccatene piccoli pezzi. Man mano che si fredda sarà possibile sbriciolare a mano.

Aggiungete uvetta a piacere e conservare in un barattolo di vetro per essere pronti all’uso.

For English friends…

Snack with yogurt and crunch muesli? You can do it in a few minute and it will be healthier, fresher, less expensive.

Muesli is a set of seeds, grains and nuts that give you energy! It’s easy to prepare. The product you found at the supermarket contains suspect ingredients (palm oil, coconut oil, thickeners, acidifiers … etc.) and shows the ranking phrase “may contain traces of nuts”, so not suitable for children younger than 3 years. This homemade cruch muesli will have the ingredients that you prefer. 

You don’t need much time to do it, perhaps the same time you used to get ready and go to the supermarket to buy them already made, try it!

Ingredients: 100 gr of sesame, 100 gr of oats, 100 grams of puffed rice (barley or blown), 150 gr of sugar, a tablespoon of honey, a handful of raisins.

Procedure: toast sesame seeds; melt sugar and honey in a pan until they have reached an amber color; add sesame seeds, oats and puffed rice, mix using a wooden spoon. Pour the hot mixture on a sheet of parchment paper and waiting a few minutes, so it will be cool; helping you by a knife and hands crush the mixture and detach small pieces. Crumble hand. Once you have irregular pieces add raisins store in a glass jar. It’s ready to use!

Semi di sesamo, la ricetta per il croccante – Sesame seeds, a recipe for crispy tablet

Lo sapevate che questi piccoli chicchi sono molto preziosi per il nostro corpo? Sono un’ottima fonte di calcio, ma non solo….cliccate qui!

Buonissimi sul pane, sui biscotti e grissini, ma se non siete a dieta il modo più goloso per assaggiarli é la “Giuggiulena”, accezione onomatopeica che fa trapelare goduria..

Ingredienti: 500 gr di semi di sesamo, 450 gr di zucchero 1 cucchiaio e mezzo abbondante di miele.

Procedimento: tostate i semi di sesamo fino a sentirli leggermente scoppiettare. Intanto in un tegame antiaderente fate sciogliere lo zucchero e il miele, fino ad ottenere un colore ambrato. Aggiungete i semi di sesamo e con un cucchiaio di legno amalgamate. Appena si saranno ben appiccicati stendeteli su un foglio di carta forno e schiacciate con un coltello fino ad ottenere un unica tavoletta di croccante. (per una migliore riuscita ungete il coltello e ponendo un altro foglio di carta forno sopra usate un mattarello così da poter rullare e schiacciare). Fate in poco tempo perché raffreddandosi lo zucchero darà una consistenza dura al croccante. Tagliate a pezzetti e lasciate raffreddare.

Dalla tradizione sappiamo che se si usa troppo miele il composto risulterà colloso e disomogeneo. Se invece si esagera con le dosi dello zucchero il croccante diventerà duro e difficile da mangiare.

Varianti: si possono aggiungere tutti i tipi di frutta secca purché siano tostati. Buonissimo con mandorle e sesamo, nocciole e sesamo, sesamo e pistacchi.

For English friends..

Do you know that these small grains are very healty? They are an excellent source of calcium, but not only this …. click here!

Sesame is delicious on bread, on biscuits and bread sticks, but if you eat sweets the better recipe to taste them is the “Giuggiulena”, meaning that onomatopoeic leaked pleasure ..

Ingredients: 500 grams of sesame seeds, 450 grams of sugar 1 tablespoon and a half of abundant honey.

Procedure: toasted sesame seeds until lightly hear them crackle. Melt in a nonstick pan sugar and honey, until an amber color. Add the sesame seeds and mix with a wooden spoon. When seeds will be stuck well roll it on a sheet of wax paper and crush with a knife to form a single crisp’ tablet. (it’s to easy if you use knife oiled and placing another sheet of parchment paper over; so you can roll and crush crisp tablet). Make it in a short time because sugar will give a hard consistency brittle and when it’s cool you’ll have more difficult to cut them into small pieces.

From tradition we know that if you use too much honey for the mixture will be sticky and uneven. So contrary If you use too much sugar crunchy it becomes hard and difficult to eat.

Variations: You can add all kinds of nuts if they are toasted. Delicious with almonds and sesame seeds, hazelnuts and sesame, pistachios and sesame.

Il Signor Pan di spagna – Sponge Cake

La ricetta di nonna Maria pochi ingredienti, tanto amore e metodo.

Ingredienti per una torta con diametro 24-26 cm: 8 uova a pasta gialla, 250 gr di amido di mais, 400 gr di zucchero bianco.

Procedimento: sbattere i bianchi d’uovo a neve con un pizzico di sale per farli montare bene, aggiungere senza smontare i bianchi lo zucchero, i tuorli e in ultimo l’amido. Versare il composto in una tortiera imburrata e infarinata. Informare a 180 gradi per almeno 50 minuti.

Piccoli accorgimenti: le uova montano meglio e più in fretta se sono a temperatura ambiente.

Dalla tradizione sappiamo che se vogliamo un pan di spagna ben asciutto per base da torta meglio cucinarlo un giorno prima e almeno 60 minuti. Non preoccuparsi se la crosta sembra essere un po’ più scura, al massimo per gli ultimi 10 minuti (oltre i 50 minuti) coprire con carta stagnola.

Varianti: aggiungere al composto aroma di vaniglia per un sapore e profumo più deciso, Oppure scorza di arancia o limone (non trattati). Se lo si vuole colorato provate aggiungendo anche dei coloranti per dolci.

This is the recipe of my grandmother Maria with few ingredients, much love and method.

Ingredients for a mold cake with a diameter of 24-26 cm: 8 eggs yellow paste, 250 g of corn starch, 400 g of white sugar.

Method: Beat eggs albumes with a pinch of salt to make them fit well, add without removing the white sugar, egg yolks and finally the starch. Pour the mixture into a buttered and floured. Bake at 180 degrees for at least 50 minutes.

Small steps: eggs mountain quickly and better if you don’t keep in the fridge. From tradition we know that if you have to prepare a cake si better cook one day before and bake at least 60 minutes. Do not worry if surface bit ‘darker, at the last 10 minutes (over 50 minutes) cover with foil.

Variations: add to the mixture vanilla aroma to have a smell and stronger taste, Or grated orange or lemon skin (organic). If you want much colors add colored dyes for sweets.

Biscotti caserecci

Il biscotto adatto a tutte le inzuppate. Il classico, rigato e zuccherato da cui non resti deluso. Quello che speri non contenga troppo burro perché uno tira l’altro.

Ingredienti:

1 kg di farina tipo 0, 350 gr di strutto, 350gr di zucchero, 2 bustine di lievito per dolci, 2 bustine di aroma alla vaniglia, 1 bicchiere di latte. Per la decorazione 1 uovo, zucchero di canna o semi di sesamo.

Procedimento: unire tutti gli ingredienti insieme e per ultimo il latte che serve per far legare bene l’impasto. Si fa tutto a mano come se fosse una frolla, Il calore delle mani farà la sua parte. Lasciare riposare almeno mezz’ora e poi preriscaldare il forno a 180-190 gradi. Preparare la forma che più piace , anche se quella conosciuta è rettangolare. Aiutarsi con un pennello per bagnarli d’uovo e far aderire lo zucchero di canna o i semi di sesamo. Infornare per almeno 40 minuti.

Varianti: la decorazione può essere fatta anche con gocce di cioccolato, uvetta, granella di pistacchi. La quantità di strutto si può dimezzare utilizzando l’altra parte di burro.

Dalla tradizione sappiamo che i biscotti sono più buoni con meno latte possibile e con 100% di strutto.

La passione per il gusto…

Nascere con questo cognome significa essere geneticamente pazzi per la buona cucina! Io l’ho scoperto da poco. Pensavo fosse solo golosità e invece ho capito che per me cucinare è una missione. Creare combinazioni di sapore è donare agli altri, allietare il palato, ristorare. Sperimentare e rivisitare ricette tradizionali e cercare connubi di gusto nuovi, immaginare colori e sapori insieme, usare nuovi ingredienti e alimentare la passione innata e tramandata dalla nonna Mariannina, la mia regina della cucina è diventato fondamentale!

Perchè un blog?

Cominciamo da qui: l’idea del blog nasce per lasciare il tempo a carta e penna, raccogliere le idee e farle diventare di tutti. Perché cucinare è altruismo e non esistono ricette segrete. La mia passione sfrenata per il gusto, l’amore per la mia famiglia e il desiderio di non voler perdere momenti di vita in cucina fanno sì che oggi nasca questo con cui in parte ricostruirò l’eredità di famiglia, percorrendo tempi, luoghi e sapori, ricordati, ritrovati e modificati.

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