Pipi arrustuti

Un ingrediente che sulla nostra tavola estiva non può mancare sono i “pipi arrustuti “, ovvero i peperoni arrosto.

Voi come li accompagnate?

Quali comprare? I migliori per questo tipo di cottura sono quelli lunghi, detti a corno. Meglio se verdi perché sono più giovani e più densi, se iniziano ad essere un po’ rossi allora sono stati raccolti da un po’, ma sono comunque buoni!

Come cucinarli? Lavateli con acqua. Non serve aprirli o togliere il picciolo prima della cottura. Metteteli su una piastra, bistecchiera oppure sulla brace se siete all’aria aperta e lasciate che la “pelle”si annerisca. Girateli e lasciate che si cuociano da tutti i lati. A cottura ultimata infilateli in un sacchetto di carta, tipo quello del pane e lasciate che si raffreddino lì dentro. Appena si saranno raffreddati potrete spelarli, privarli del picciolo e dei semi interni.

Sfliacciateli e serviteli conditi con olio, un pizzico di sale e uno spicchio d’aglio per aromatizzare. Sono buoni sulla bruschetta, come contorno per il pesce arrosto, con le carni bianche, nelle insalate, nei panini da pic nic…