Involtini primavera – spring rolls

E’ da un po’ che ce li avevo in mente e finalmente ho trovato l’ispirazione e la serata giusta. E’ una ricetta alla portata di tutti sopratutto se come me usate la pasta phyllo già pronta! Non c’è da temere per i tempi di preparazione: sono paragonabili a quelli di un contorno di verdure, visto che i miei involtini sono vegetariani. Io li preferisco così visto che sono già fritti!

Ingredienti x 8 involtini: 200 gr. di germogli di soia, 100 gr. di verza, 2 carote, 2 coste di sedano, 1 cipollotto fresco di medie dimensioni, pasta phyllo (16 fogli) olio evo, sale, zucchero, aceto di vino, farina di riso. (non avevo la salsa di soya)

Procedimento: lavate e pelate le carote e il sedano facendo in modo di eliminare tutti i filamenti. Tagliate a fettine sottili tutte le verdure compresi il cipollotto e la verza. Iniziare la cottura del sedano, del cipollotto e della carota con poco olio a fiamma media per circa 10 minuti. A metà cottura aggiungere acqua se si asciuga troppo. Insaporire con un pizzico di sale e una spruzzata di aceto, lasciando a cottura con fiamma alta. Aggiungere la verza e i germogli di soya e terminare la cottura aggiungendo un pizzico di zucchero e olio evo. Non appena verza e germogli di soya si saranno appassiti sarà pronto il nostro ripieno. Lasciate raffreddare e poi farcite la pasta phyllo; usate 2 fogli per ogni involtino in modo da lasciare il ripieno al sicuro; arrotolate e chiudete le due estremità laterali. Per sigillare poi inumidite l’estremità con una soluzione di acqua e farina di riso (aiutatevi con un pennello da cucina). Friggete in abbondante olio di semi a 180° C per ogni lato. Lasciate scolare su carta assorbente e servite tiepidi.

For English friends…

Spring rolls

I plan to cook them for a long time, and I finally found the inspiration and the right night. It’s a easy recipe for everyone especially if you use like me phyllo pastry ready! Preparation times is like to the preparation of a vegetable dish, because my rolls are vegetarians: i prefer them because they are already fried!

For 8 rolls ingredients: 200 grams of bean sprouts, 100 grams of cabbage, 2 carrots, 2 stalks of celery, 1 medium sized fresh onion, phyllo dough (16 sheets) extra virgin olive oil, salt, sugar, vinegar, flour rice. (I hadn’t the soy sauce)

Procedure: wash and peel carrots and celery making sure to remove all filaments of celery. Thinly slice all the vegetables including cabbage and onion. Start cooking celery, onion and carrot with a little oil over medium heat for about 10 minutes. Halfway through cooking, add water if too dry. Season with a pinch of salt and a a few drops of vinegar, leaving cooking with high heat. Add the cabbage and sprouts of soya and finish cooking by adding a pinch of sugar and olive oil. Not just cabbage and soy sprouts wilted you will be ready our stuffing. Let cool and then stuffed phyllo pastry; use 2 sheets for each roll so as to leave the filling safe; rolled up and close the two side ends. To seal the ends then moistened with a solution of water and rice flour (help with a pastry brush).

Fry in abundant seed oil at 180 ° C for each side. Let drain on paper towels and serve warm.

Saperne di più: vegan style

Ti capita di sentire parlare di: “cambio stile di vita scelgo di diventare vegano?”

E’ una moda o un modo di vivere? Se come me stai sgranando gli occhi, pensi che sia una cosa esagerata e sei rimasto fuori da questo concetto di rinuncia è il momento giusto per scoprire qualche dettaglio in più.

Provate a pensare “vegan”! In questa pagina si trovano tutte le FAQ più cliccate…Approfondire l’argomento vi aprirà un sipario davvero interessante.

Ecco i 10 motivi più celebri trovati sul web, perchè veggo sì? (fonte http://www.greenstyle.it)

  1. Salute: la ragione principale, prima ancora dell’amore per gli animali o per la Terra, che dovrebbe spingere una persona a diventare vegana è la propria salute. Eliminare carne e latticini significa ridurre la quantità di grassi che immettiamo nel nostro corpo, eliminando così le principali fonti di occlusione delle arterie che portano a ictus e infarti, ma anche le principali fonti di obesità. Secondo le ultime statistiche le persone vegane hanno una percentuale di obesità che va dal 5 al 20% in meno rispetto a quelle che mangiano carne. Oltre alla bilancia, anche il resto dell’organismo ne risente, come l’enorme riduzione del rischio di contrarre il diabete di tipo 2.
  2. Alimentazione completa: sfatiamo un mito, non è vero che lasciando perdere la carne non si hanno a disposizione tutti i nutrienti necessari al corpo. Dalle proteine alle vitamine, si trova tutto in natura, basta sapere dove cercare. I legumi sono ricchi di proteine, tranne quelle di originale animale che infatti non servono al corpo umano;
  3. Ricette economiche: la dieta vegana è estremamente economica. Cereali, legumi e verdura danno gli stessi nutrienti della carne (a volte anche migliori) ma con un costo inferiore. Negli USA sono stati pubblicati libri che pubblicizzano diete vegane con meno 4 dollari al giorno (meno di 3 euro) senza perdere nemmeno un nutriente;
  4. Cibi golosi: la maggior parte dei cibi che più piacciono ai golosi (cioccolato, biscotti, ecc.) sono realizzati con prodotti vegani come cacao e farina, mentre il latte e il burro si possono sostituire con tanti altri surrogati;
  5. Inquinamento: circa il 20% dell’inquinamento derivante dalle attività umane è collegato agli allevamenti o al trasporto/lavorazione di carne;
  6. Facilità di preparazione: mentre preparare cibi di origine animale è difficile e pericoloso (si possono ingerire virus, batteri o agenti chimici dalla carne non cotta nel modo giusto), preparare ricette vegane è facile e veloce, l’ideale per quelle persone che hanno poco tempo per preparare la cena;
  7. Diffusione: questo tipo di alimentazione non è un capriccio. Esistono intere culture nel mondo che non mangiano animali o derivati di animali (si calcola che in India siano circa il 30% le persone vegane, ovvero oltre 300 milioni di persone), e vivono in maniera normalissima;
  8. Niente supplementi: chi mangia solo carne ha bisogno di recuperare le vitamine in altri modi; chi segue una dieta vegana ha bisogno di recuperare attraverso i supplementi solo la vitamina B12, ma ha tutti gli altri nutrienti di cui ha bisogno una persona per vivere in salute;
  9. Perfetta salute fisica e mentale: la dimostrazione che non ci sono carenze in una dieta vegana la danno i personaggi famosi che hanno detto addio alla carne da anni, ma che continuano ad essere in perfetta forma fisica (come Mike Tyson o Pamela Anderson) e mentale (Al Gore o Bill Clinton);
  10. Etica: Dal punto di vista etico, eliminare del tutto la carne permette mediamente di salvare la vita a 50 animali all’anno per ogni persona.