Sbagliare è la Norma..

L’errore è sempre dietro l’angolo, allora sbagliamo a prescindere. Un bel sughetto ricco, al pomodoro e melanzane.

Ingredienti: un grappolo di pomodorini maturi tipo piccadilly, 2 melanzane piccole, una manciata di olive nere, un po’ di cipolla rossa, basilico, olio e.v.o, peperoncino e pecorino da grattare.

Tagliamo a fette le melanzane e lasciamole in ammollo in acqua e sale per togliere l’amarognolo. Scoliamo, asciughiamo e tagliamole a dadini (tenendo la buccia) pronti per la frittura. Friggiamo le melanzane in poco olio e lasciandole dorare. Nel fattempo in altro tegame mettiamo il pomodorino con una base di olio e cipolla a cuocere e rosolare. Aggiungiamo il basilico fresco, le olive snocciolate e le melanzane fritte.

Pronto! Aggiungiamo la pasta, il peperoncino, una spolverata di pecorino e via nel piatto!

Orecchiette integrali, broccoli e pomodorini secchi

Pochi ingredienti, tanta semplicitá e i sapori del mediterraneo racchiusi in un piatto. La pasta fresca fatta con la farina integrale risalta il gusto del condimento, ve la consiglio per tutti i piatti a base di verdura.

Come fare la pasta: 250 gr di farina integrale, 180 ml di acqua e un pizzico di sale. Impastate finchè l’impasto non sará uniforme. Si deve staccare dalle mani, non si deve appiccicare. Se vedete che non si aggrega aggiungete l’acqua. Io di solito correggo le quantitá ad occhio. Lasciate riposare l’impasto pet almeno 15 minuti, dopdichè iniziate a fare striscioline, poi tocchetti e a lavorare la forma della pasta. Disponete su un canovaccio con della farina per evitare che le orecchiette si attacchino tra loro. Per le orecchiette io ho visto tanti tutorial, alla fine ho trovato il mio metodo e anche se non sono perfette, si avvicinano molto alle tradizionali e sono buone!

Ingredienti per il sughetto: un broccolo siciliano di medie dimensioni, bello, verde senza nessuna puntinatura gialla o tendente al rosso, che vuol dire “sono vecchio”! Uno spicchio d’aglio, una manciata di pomodori secchi sott’olio, 2 filetti di alici sott’olio, cacioricotta da grattare, peperoncino se piace.

Procedimento: i broccoli vanno lessati a piccoli pezzi nell’acqua di cottura della pasta (tempo di cottura del broccoletto tagliato max 10 minuti), quindi si prepapra solo la base dove va insaporita la pasta. In un tegame antiaderente che useremo come saltapasta, si fa velocemente un soffritto di olio, aglio, acciughe e pomodorini secchi. Scolate, girate insieme al condimento. Impiattate e grattate il cacioricotta! Acquolina? Si…avete ragione..

Esplosione di ricotta…le cassatine al forno!

Se non sapete che dolce fare, questo è sicuramente una buona e golosa alternativa alla siciliana. Le mie non sono perfette perché ho esagerato con il ripieno! Ma che ci posso fare, io le preferisco ricche!

Ingredienti: pan di spagna avanzato, 200 gr di ricotta di pecora, 120 gr di zucchero, 1 bustina di vanillina, un po’ di liquore per dolci, zucchero a velo per la guarnizione, gocce di cioccolato, pasta frolla. (Per preparle più velocemente potete prendere gla frolla già pronta oppure usate queste dosi per 4 mini cassatine: 125 gr di farina 0, 70 gr di burro, 35 gr di zucchero, 1 tuorlo, una tazzina di latte).

La cosa più importante è la lavorazione della ricotta! Questo è quello che papà mi ricorda sempre. Non bisogna avere fretta e poi aggiunge il suo detto in Siciliano: a iatta Priscialora fa i figli orbi! Come contraddirlo?…

Fatela colare per una notte in un colino, così che perda l’acqua in eccesso. Il giorno dopo versate ricotta, vanillina e zucchero in una terrina e amalgamate con una forchetta. Lasciate riposare almeno 3 ore e poi passatela in un setaccio a maglia fine. Prendete degli stampi in alluminio o in silicone, ungeteli con burro fuso e spolverateli di farina. Foderateli con un foglio sottile di pasta frolla e bucherellatelo con una forchetta. Disponete alla base un piccolo strato di pan di spagna e bagnatelo con una soluzione di acqua e liquore per dolci; versate la crema di ricotta setacciata, aggiungete le gocce di cioccolata. Chiudete la ricotta con un ultimo strato di frolla e bucherellate con la forchetta per far fuoriscire l’aria durante la cottura.

Infornate a 200 gr per aleno 30 minuti.

A freddo: estraete dagli stampi e spolverate con zucchero a velo.

Varianti: se vi piace la cannella aggiungetela come aroma alla crema di ricotta. Potete usare la stessa ricetta mettendo la crema che più vi piace. Crema di pistacchio? Crema di limoni? Fate voi, ascoltate il vostro gusto!

Dalla tradizione: la cassata al forno è solo con la ricotta!

 

 

Crostata al cioccolato

Dopo Pasqua e la scorpacciata di cibo, si ricomincia con i buoni propositi: dieta ferrea per l’avvicinarsi della prova costume! Ma l’ultimo peccato di gola è proprio da fare! Prepariamoci per una bella crostata al cioccolato usando le uova di cioccolata!

Ingredienti: 375 gr. di farina tipo 0, 3 tuorli, mezzo bicchiere di latte, 190 gr. di burro, 105 gr. di zucchero, scorza grattugiata di limone q.b., 300 gr. di cioccolato per il ripieno.

Procedimento: lavorate in una terrina farina, zucchero, tuorli d’uovo, scorza di limone e burro ben ammorbidito fino ad ottenere un impasto “sbricioloso” quasi compatto. A quel punto aggiungete il latte e con le mani rendetelo omogeneo. Lasciate riposare in frigo per almeno 15 minuti.

Fate a pezzetti la cioccolata e ponete in una terrina per farla sciogliere a bagno maria oppure a 160 w nel microonde per più o meno 20 secondi. Anche se non si è sciolta del tutto sfruttando il calore catturato dalla terrina potrete mescolare e farla Diventare una crema. Rimettete in microonde se resta ancora qualche pezzo solido (il tempo varia a seconda dello spessore dei pezzi). Imburrate una teglia a cerniera con diametro max 25-26 cm, cospargete poi con un po di farina. Dividete in due parti l’impasto frolla. 2/3 per la base e 1/3 per la copertura. Stendete la base schiacciando con le mani a copertura totale del fondo della teglia lasciando i bordi un po’ più alti. Versate la crema di cioccolata e via alla creatività per la copertura. Prendete l’impasto rimanente, il mattarello e le formine dei biscotti. Ricopritela di fiori, cuori, stelle, nuvole…a vostro piacimento.

Forno preriscaldato a 200° C, coprite con un foglio d’alluminio e infornate. Trascorsi 25 minuti circa controllate il colore della frolla. Se vi sembra chiara e quasi cotta, togliete l’alluminio e rimettete in forno fino a doratura. Ripiano alto e max 10 minuti.

Segreti per una buona cottura. Fate le formine decorative più o meno dello stesso spessore e dimensione. Coprite il più possibile la cioccolata che ad alte temperature rischia di bruciarsi e cambiare sapore.

Varianti: nutella e cocco? Come ultimo peccato di gola ci sta tutto….

For English friends..

After Easter and the feast of food, it starts with good intentions: strict diet for the approach of swimsuit! But the ultimate sin of gluttony is right to do! Get ready for a nice chocolate tart using chocolate eggs!

Ingredients: 375 gr. Type 0 flour, 3 egg yolks, half a glass of milk, 190 gr. butter, 105 gr. sugar, grated rind of lemon q.s., 300 gr. of chocolate for the filling.

Procedure: processed in a bowl flour, sugar, egg yolks, lemon zest and softened butter until dough is “crumbly” almost compact. Then add the milk and with your hands Make it smooth. Let stand in refrigerator for at least 15 minutes. Take the chocolate into pieces and place in a bowl to dissolve in a water bath or 160 W in the microwave for about 20 seconds. Although it is not dissolved entirely using the heat captured from the bowl, you can mix and make Become a cream. Put in the microwave if you still have a few solid piece (the time varies depending on the thickness of the pieces). Grease a baking pan with hinged max 25-26 cm diameter, then sprinkle with a little flour. Divide the pastry dough into two parts. 2/3 to 1/3 for the base and the cover. Roll out the basic pressing with your hands in total bottom of the pan cover, leaving the edges a little ‘higher. Pour the chocolate cream and light to creativity for coverage. Take the remaining dough, a rolling pin and tins of biscuits. Cover it with flowers, hearts, stars, clouds … at your leisure. Preheated oven at 200 ° C, cover with aluminum foil and bake. After 25 minutes check the color of the crust. If it seems clear and almost cooked, remove the aluminum and put in oven until golden brown. Shelf top and max 10 minutes.

Secrets to a good cooking. Take the decorative molds more or less the same thickness and size. Cover as much as possible the chocolate that high temperature is likely to burn and change flavor. 

Curry, curcuma e cumino

L’uso delle spezie nella nostra tradizione casalinga è sempre stato limitato. L’inesperienza e il non saper associare i gusti di terre lontane ha sfavorito la sperimentazione di nuovi sapori, almeno fino alla mia generazione. Il viaggio in Marocco ha sicuramente contribuito alla loro scoperta e così abbiamo inizato a dipingere i cibi di nuovi colori.

La curcuma, un elisir per la salute dalla presenza più viva nei colori che nel sapore. Perfetta per tutti i cibi in particolare per i risotti, per gli impasti come pane, focacce e pasta all’uovo. Da provare insieme allo zafferano oppure nei ripieni di carne per esaltarne il sapore, oppure aggiungetelo alla besciamella per le lasagne vegetariane e per le verdure gratinate. Assaggiate! Io ho giá l’acquolina in bocca!

Il curry ha un sapore dolciastro e poco deciso. Lo uso per le carni bianche (pollo, tacchino, coniglio, maiale) con cotture in umido o arrosto,al burro o con panna. Per dare più sapore alle verdure, senza coprirne il gusto naturale per i palati delicati e scettici. Provate nel minestrone in sostituzione al dado vegetale! Un classico col cous cous!

Il cumino più deciso, e ingombrante! Per chi sá apprezzare…stessa famiglia ma più forte anche come odore. Adatto per la cottura di carni agli agrumi, non userei per primi piatti classici ma per unire sapori. Buono con le patate al forno e cipolla. Nell’impanatura delle cotolette insieme ad aglio in polvere e prezzemolo.

Dove comprarle? Meglio nei negozi che vendono prodotti naturali, biologici. Scoprirete la differenza!

Paste di miele

Biscotti tipici della tradizione durante il periodo autunnale e precisamente per la festa di tutti i santi e defunti, accompagnati anche da altri biscotti golosi i Totò neri e bianchi.

Sono tosti, duretti ma se calibrate la quantità di miele possono anche diventare abbastanza morbidi. La ricette prevede pochi ingredienti ed è facile da eseguire! Vale la pena tentare e assaggiare!

Ingredienti: 500 gr di farina 00, 300 gr di zucchero, 200 gr di miele.

Procedimento: versate zucchero e miele in una pentola e ponete sul fuoco, a fiamma moderata e girando con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un caramello ambrato. A quel punto togliere la pentola antiaderente dal fuoco e aggiungere la farina, continuare a mescolare. Appena l’impasto risulterà semi duro, formate una palla e chiudete con pellicola trasparente. Lasciamo raffreddare e riposare per almeno 1 ora, meglio se in frigo. Trascorsa l’ora lavorare con le mani e creare i biscotti a forma di esse. Dapprina fate dei piccoli serpenti e poi arrotolando i due estremi seguendo due giri opposti fino a farli attaccare al centro. Disporli su carta forno e in forno preriscaldato 180 gradi per almeno 15-20 minuti.

Varianti: si possono decorare con zuccherini colorati, o aramatizzati all’arancia o al limone. Da provare con farina integrale, cannella e arancia.

Pepite rosse del mediterraneo: i pomodori secchi

I pomodori secchi sono delle vere e proprie pepite rosse, preziosi per dare sapore ai primi piatti ma anche alle insalate e ai secondi. Per farli da sè è necessario davvero molto tempo, pazienza e non per ultimo come importanza il sole. Per questo anche se sappiamo come si fanno perché nonna li faceva sempre nei mesi estivi, li compriamo già secchi e a peso d’oro!

Se proprio ci vogliamo provare dobbiamo comprare dei pomodori freschi, tipo ramato belli densi e duri ma maturi. Lavarli, tagliarli a metá e stenderli al sole con del sale grosso sopra per almeno 5-6 gg a seconda del clima e del sole e del caldo. Il sale fará fuoriuscire l’acqua di vegetazione e il sole li asciugherà. Noterete che se avete comprato 1 kg di pomodori freschi il peso da secco sarà più che dimezzato lasciandovi un po’ delusi perché per riempire una boccetta sott’olio bisogna davvero faticare tanto!

Idee per le insalate: pomodori secchi, pomodorini pachino freschi, cipolla rossa, olive nere, carote a rondelle, sedano, cetrioli e filetti di tonno fresco, scaglie di grana e tocchetti di pere abate mature.

Sughetto per primi piatti: alici sott’olio,capperi, pomodori secchi, tocchetti di pesce spada, vino bianco, spremuta di mezza arancia.

Biscotti caserecci

Il biscotto adatto a tutte le inzuppate. Il classico, rigato e zuccherato da cui non resti deluso. Quello che speri non contenga troppo burro perché uno tira l’altro.

Ingredienti:

1 kg di farina tipo 0, 350 gr di strutto, 350gr di zucchero, 2 bustine di lievito per dolci, 2 bustine di aroma alla vaniglia, 1 bicchiere di latte. Per la decorazione 1 uovo, zucchero di canna o semi di sesamo.

Procedimento: unire tutti gli ingredienti insieme e per ultimo il latte che serve per far legare bene l’impasto. Si fa tutto a mano come se fosse una frolla, Il calore delle mani farà la sua parte. Lasciare riposare almeno mezz’ora e poi preriscaldare il forno a 180-190 gradi. Preparare la forma che più piace , anche se quella conosciuta è rettangolare. Aiutarsi con un pennello per bagnarli d’uovo e far aderire lo zucchero di canna o i semi di sesamo. Infornare per almeno 40 minuti.

Varianti: la decorazione può essere fatta anche con gocce di cioccolato, uvetta, granella di pistacchi. La quantità di strutto si può dimezzare utilizzando l’altra parte di burro.

Dalla tradizione sappiamo che i biscotti sono più buoni con meno latte possibile e con 100% di strutto.

La passione per il gusto…

Nascere con questo cognome significa essere geneticamente pazzi per la buona cucina! Io l’ho scoperto da poco. Pensavo fosse solo golosità e invece ho capito che per me cucinare è una missione. Creare combinazioni di sapore è donare agli altri, allietare il palato, ristorare. Sperimentare e rivisitare ricette tradizionali e cercare connubi di gusto nuovi, immaginare colori e sapori insieme, usare nuovi ingredienti e alimentare la passione innata e tramandata dalla nonna Mariannina, la mia regina della cucina è diventato fondamentale!

Perchè un blog?

Cominciamo da qui: l’idea del blog nasce per lasciare il tempo a carta e penna, raccogliere le idee e farle diventare di tutti. Perché cucinare è altruismo e non esistono ricette segrete. La mia passione sfrenata per il gusto, l’amore per la mia famiglia e il desiderio di non voler perdere momenti di vita in cucina fanno sì che oggi nasca questo con cui in parte ricostruirò l’eredità di famiglia, percorrendo tempi, luoghi e sapori, ricordati, ritrovati e modificati.

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